FTSE 100
FTSE 100 — Borsa di Londra (LSE)
Indice di riferimento che raggruppa 100 società quotate su Borsa di Londra (LSE).
Informazioni sul FTSE 100
FTSE 100 è l’indice azionario di riferimento di Borsa di Londra (LSE) e raggruppa 100 società. È ponderato per capitalizzazione di mercato flottante: il peso di ogni società dipende dalla quota di capitale effettivamente scambiabile in Borsa.
Caratteristiche
Andamento storico
Caricamento del grafico…
Performance storica
| Periodo | Performance |
|---|---|
| Oggi | — |
| 1 mese | — |
| 1 anno | — |
| 5 anni | — |
Calcolata in tempo reale sui prezzi di chiusura di Yahoo Finance (proxy pubblico non ufficiale) — può essere temporaneamente non disponibile o in ritardo.
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| # | Società | Ticker | Settore | Peso |
|---|
Nessuna società trovata.
Classifica approssimativa per capitalizzazione di mercato, a scopo educativo — i primi 5 titoli rappresentano circa il 32% dell'indice. Composizione ufficiale e aggiornata su londonstockexchange.com.
Cos'è il FTSE 100?
Il FTSE 100 segue le 100 maggiori società quotate alla Borsa di Londra, ponderate per capitalizzazione di mercato flottante. Lanciato il 3 gennaio 1984 con una base di 1.000 punti, è gestito dal FTSE Group e rappresenta il principale barometro dell'economia britannica e della City di Londra.
Come si investe nel FTSE 100?
Il modo più semplice è un ETF che replica l'indice, ampiamente disponibile sulle principali piattaforme d'investimento europee. Gli investitori più esperti possono anche usare i future sul FTSE 100 o selezionare direttamente alcune delle grandi società britanniche che lo compongono.
Quali settori dominano il FTSE 100?
La finanza da sola rappresenta circa il 26% dell'indice, a riflesso del peso storico della City di Londra nel settore bancario e assicurativo. Beni di consumo primari (~15%), energia (Shell, BP) e farmaceutica (AstraZeneca, GSK) completano un indice fortemente internazionalizzato: la maggior parte del fatturato delle società del FTSE 100 proviene dall'estero, il che lo scollega in parte dall'economia domestica del Regno Unito.
Quali sono i rischi e i limiti del FTSE 100?
La sua scarsa presenza tecnologica (meno del 2% dell'indice, contro il 20-30% dell'S&P 500 o del CAC 40) spiega la sua cronica sottoperformance rispetto agli altri grandi indici occidentali nell'ultimo decennio. Essendo un indice di prezzo che non reinveste i dividendi, il suo progresso mostrato appare più debole rispetto a indici «total return» comparabili, sebbene il rendimento da dividendo del FTSE 100 sia tra i più alti fra i grandi indici mondiali: il rendimento reale per un azionista è quindi superiore a quanto mostra il solo livello dell'indice.
Come si è comportato il FTSE 100 nelle crisi passate?
Il FTSE 100 ha chiuso il 2008 con un calo di circa il 31%, meno severo rispetto al CAC 40 o al DAX nello stesso periodo grazie al peso dei titoli petroliferi e minerari, meno colpiti rispetto a banche e industria continentale. Il referendum sulla Brexit del giugno 2016 ha provocato un crollo brusco ma breve (l'indice ha chiuso l'anno addirittura in rialzo, poiché il deprezzamento della sterlina ha favorito le multinazionali del FTSE 100 che fatturano in dollari), un esempio di shock politico locale che non ha prodotto l'effetto ribassista atteso sull'indice.
I dati di prezzo e i grafici sono recuperati in tempo reale da Yahoo Finance tramite un proxy pubblico non ufficiale: possono essere in ritardo, temporaneamente non disponibili o imprecisi. Composizione e pesi sono forniti a scopo educativo e non sostituiscono una fonte ufficiale. Nulla in questa pagina costituisce consulenza finanziaria.