FTSE MIB
FTSE MIB — Borsa di Milano (Borsa Italiana / Euronext)
Indice di riferimento che raggruppa 40 società quotate su Borsa di Milano (Borsa Italiana / Euronext).
Informazioni sul FTSE MIB
FTSE MIB è l’indice azionario di riferimento di Borsa di Milano (Borsa Italiana / Euronext) e raggruppa 40 società. È ponderato per capitalizzazione di mercato flottante: il peso di ogni società dipende dalla quota di capitale effettivamente scambiabile in Borsa.
Caratteristiche
Andamento storico
Caricamento del grafico…
Performance storica
| Periodo | Performance |
|---|---|
| Oggi | — |
| 1 mese | — |
| 1 anno | — |
| 5 anni | — |
Calcolata in tempo reale sui prezzi di chiusura di Yahoo Finance (proxy pubblico non ufficiale) — può essere temporaneamente non disponibile o in ritardo.
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| # | Società | Ticker | Settore | Peso |
|---|
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Classifica approssimativa per peso, a scopo educativo — è applicato un limite del 15% per singolo titolo per evitare che una società domini l'indice. Composizione ufficiale su borsaitaliana.it.
Cos'è il FTSE MIB?
Il FTSE MIB (Milano Indice di Borsa) è l'indice di riferimento della Borsa di Milano, creato nel settembre 2004 per sostituire il MIB-30 e poi lo S&P/MIB, ereditandone la storia degli scambi. Amministrato da FTSE Group dal giugno 2009, segue i 40 titoli italiani più scambiati, rivisti trimestralmente.
Come si investe nel FTSE MIB?
L'accesso più comune avviene tramite un ETF che replica l'indice, ampiamente disponibile sulle piattaforme internazionali, o tramite future e opzioni scambiati sul mercato derivati IDEM di Borsa Italiana (parte di Euronext).
Quali settori dominano il FTSE MIB?
Banche ed energia rappresentano la maggior parte del peso dell'indice, guidate da UniCredit, Intesa Sanpaolo ed Enel, insieme a nomi industriali e del lusso come Ferrari e Moncler. Trainato dalla rinnovata forza del settore bancario italiano, l'indice ha superato nel 2026 il record dell'era dot-com vecchio di 26 anni (marzo 2000).
Quali sono i rischi e i limiti del FTSE MIB?
L'elevato peso delle banche italiane espone l'indice agli stessi rischi dell'IBEX 35 spagnolo: sensibilità al debito sovrano (il noto «spread» BTP-Bund, seguito da vicino dai mercati) e alle decisioni della BCE. L'instabilità governativa cronica dell'Italia è una fonte ricorrente di volatilità, poiché i cambi di coalizione possono modificare rapidamente la fiducia degli investitori nel debito pubblico italiano, tra i più elevati dell'eurozona in proporzione al PIL.
Come si è comportato il FTSE MIB nelle crisi passate?
Il 2008 è stato disastroso: l'indice ha perso circa il 49,5% nell'anno, il calo annuale più forte tra i grandi indici dell'Europa occidentale. La crisi del debito sovrano lo ha colpito nuovamente nel 2011 con un calo di circa il 25%, con l'Italia al centro delle preoccupazioni dei mercati sull'eurozona. L'indice ha impiegato 26 anni per recuperare il suo record del marzo 2000 (bolla dot-com), uno dei periodi di recupero più lunghi tra i grandi indici mondiali insieme al Nikkei 225 e all'IBEX 35.
I dati di prezzo e i grafici sono recuperati in tempo reale da Yahoo Finance tramite un proxy pubblico non ufficiale: possono essere in ritardo, temporaneamente non disponibili o imprecisi. Composizione e pesi sono forniti a scopo educativo e non sostituiscono una fonte ufficiale. Nulla in questa pagina costituisce consulenza finanziaria.